Autodichiarazione spostamenti aggiornato 26-03-2020  (file pdf compilabile)

ATTENZIONE NUOVO MODELLO DA UTILIZZARE

 

Allegati:
Scarica questo file (nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile.pdf)Autodichiarazione per spostamenti agg 26/03/2020[Autodichiarazione per spostamenti agg 26/03/2020]800 kB

Ecco le raccomandazioni in termini di misure igienico sanitarie delle autorità e del FMSI riguardanti lo sport, utili anche per la futura ripresa.

Misure igienico-sanitarie:
 
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
 
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
 
c) evitare abbracci e strette di mano;
 
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
 
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
 
f) evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attivita' sportiva;
  
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
 
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
 
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
 
come potete intuire, per le attività sportive di base e  una delle condizioni per lo svolgimento delle attività è il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro, mentre per le attività agonistiche le condizioni sono le porte chiuse e la presenza di medico che faccia controlli idonei.
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
 
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
 
Suggerimenti di buone pratiche,  da parte della Federazione Medici Sportivi Italiani (FMSI), per la riduzione del virus (valide secondo noi come norme di igiene anche per la normale operatività).
 
Alcuni esempi di buone pratiche al fine di tutelare la salute dei partecipanti:
- far  indossare abbigliamento e scarpe puliti da utilizzare solo in palestra;
- ridurre i tempi di permanenza negli spogliatoi 
- prediligere attività motoria che riduca il contatto fisico (es. preparazione atletica)
- far riporre oggetti e indumenti personali velocemente nelle borse evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi
- far rimanere a casa gli atleti e soci raffreddati o influenzati (tosse, raffreddore o febbre, mal di gola, dolori muscolari)
- vietare assolutamente il consumo di cibo negli spogliatoi e indicare di non bere dalla stessa bottiglia
- indicare di non scambiare abbigliamento o oggetti con i compagni
- far gettare subito dopo l'uso negli appositi contenitori fazzoletti o cerotti utilizzati
- lavarsi le mani prima e dopo la lezione
- indicare di  evitare di toccarsi naso, bocca e occhi
- indicare di coprirsi con un fazzoletto monouso o con il braccio la bocca e il naso qualora si tossisca o starnutisca.
Le suddette indicazioni sono dettate dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, dai Medici Federali e da esperti infettivologi.
 
Allegati:
Scarica questo file (Suggerimenti_FMSI-Coronavirus_rev.2020.02.28.pdf)Buone pratiche FMSI[Buone pratiche FMSI]132 kB
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL 22/03/2020
Nuovo decreto in arrivo, annunciato dal Presidente del Consiglio dei Ministri,  Giuseppe Conte,  nel quale vengono vengono chiuse, a livello nazionale,  tutte le attività produttive e di servizi non essenziali.  Resteranno aperti supermercati e negozi di alimentari, farmacie, parafarmacie, banche, poste e i trasporti.
 

Chiaramente ove ci fossero restrizioni maggiori nelle singole regioni o nei comuni, ricordiamo di seguire le ordinanze.

----------------------------------------------
 
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL 21/03/2020

Emessa ordinanza anche da parte del Ministero della Salute, contenente ulteriori misure di contenimento del contagio da COVID-19 su tutto il territorio nazionale.

Nello specifico

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto
da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Ricordiamo, sempre, anche il rispetto delle ordinanze regionali e comunali.

-------------------------------------------
 
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL  20/03/2020
 

Emessa ordinanza, da parte della Regione Veneto al fine di evitare assembramenti e limitare la diffusione del contagio,

Sono chiusi, all'accesso di persone, parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all'intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, in ambito regionale.

Anche andare a piedi o in bicicletta o con altro mezzo sono soggetti alle limitazioni previste dal DPCM del 09 marzo 2020.

Nel caso di attività motoria e/o uscita con animale di compagnia per necessità fisiologiche è consentito lo spostamento dalla residenza/dimora fino al massimo di m.200 con obbligo di documentazione che accerti la propria residenza/dimora,

Alla domenica consentita l'apertura per le sole farmacie, parafarmacie ed edicole.

Molte ordinanze comunali e regionali, seguono lo stesso modus operandi.  

Un sito interessante per essere aggionati 

http://italiatuttobene.it/

---------------------------------------------- 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il  Dpcm del 11 marzo 2020 ha introdotto misure più restrittive in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale.

Sono state estese le chiusure al settore commercio e ai servizi della persona, con alcune eccezioni presenti nel decreto, ovvero generi alimentari e di prima necessità.

Il teso del decreto

http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299

negli allegati 1 e 2 le attività aperte, che devono mantenere i criteri di distanza e igiene presenti nei precedenti decreti.

Per lo sport e il no profit, rimangono ferme le norme dei precedenti decreti, sotto riportate.

Per tutte le attività non sospese (es. uffici, professionisti, commercialisti ecc...) si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

 Il monitoraggio e le sanzioni rimangono invariate.

Spostatevi solo per i motivi di necessità, ricompresi nei decreti e con autocertificazione in possesso, da esibire, per agevolare i controlli.
 

Ricordiamo che gli spostamenti per andare a fare attività sportiva, a livello dilettantistico, non possono essere considerati tra i motivi certificabili nell'autocertificazione.

---------------------------------------------

DCPM 09/03/2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.
Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. (le misure degli articoli 2 e 3 di tale provvedimento cessano di efficacia ove incompatibili con quanto espresso nell'articolo 1 - precedenti misure a livello nazionale ndr)
È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.

In sintesi:

- sono sospesi gli eventi e manifestazioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici e privati.

- gli impianti sono utilizzabili a porte chiuse, per allenamenti di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale da parte del CONI e delle Federazioni riconosciute dallo stesso, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o manifestazioni nazionali ed internazionali. Obbligatoria la presenza di proprio personale medico tenuto al controllo degli atleti, dei tecnici,  dei dirigenti e degli accompagnatori.

- gli eventi internazionali svolti in Italia, saranno a porte chiuse  o all'aperto sempre senza presenza di pubblico. Anche in questo caso obbligatoria la presenza di proprio personale medico tenuto al controllo degli atleti, dei tecnici,  dei dirigenti e degli accompagnatori.

- attività sportive e motorie svolte all'aperto: sono ammesse a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Il monitoraggio e le sanzioni rimangono invariate.
Ricordiamo che gli spostamenti per andare a fare attività sportiva, a livello dilettantistico, non possono essere considerati tra i motivi certificabili nell'autocertificazione.
 
----------------------------------------
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL 09/03/2020
E' arrivata nel tardo pomeriggio, dopo la riunione straordinaria indetta da Giovanni Malagò con le Federazioni degli sport di squadra, la decisione da parte del CONI, di sospendere le competizioni sportive in Italia a tutti i livelli fino al prossimo 3 aprile.
Al governo è stato chiesto di intervenire con un apposito decreto che prenda il posto di quello attualmente in corso di validità.
Il CONI chiede, inoltre, alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori.
Viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
 
---------------------------------------
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL 08/03/2020
A partire dalla data odierna, emanato nuovo decreto (DCPM 08/03/2020 su COVID-19) che ha stabilito l'estensione delle cosiddette aree rosse.

Al fine del contenimento del contagio, sono state emanate le misure più restrittive per la regione Lombardia, e 11 province in altre 3 regioni tra cui nel Veneto: Padova, Venezia e Treviso. (decreto in pdf allegato), valide fino al 3 aprile 2020.

Per il nostro settore nelle zone rosse:

- sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentitolo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonche' delle sedute di allenamento per i soli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano a giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. (quindi gli agonisti non professionisti o atleti di categoria assoluta sono esclusi e rientrano nelle successive norme dello sport di base)

- sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (salvo erogazioni di prestazioni di assistenza sanitaria essenziale), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi (circoli, scuole musica, ecc..)

- sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici

- sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico e privato, ivi compresi, quelli di carattere culturale, sportivo, religioso e fieristico,  Vengono sospese tutte le attività, nei cinema, teatri, pub, scuole di ballo, discoteche e locali assimilati

- sono sospesi i corsi di formazione e le attività formative di ogni genere (tranne quelli a distanza es: e-learning)

- sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia (anche asili privati)

Per le aree non in zona rossa, rimangono valide le disposizioni di cui all'aggiornamento precedente del 05 marzo 2020, sotto riportato.

Altra disposizione importante, per le aree in zona rossa è quella di evitare gli spostamenti in entrata, in uscita ed all'interno dei territori, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative (deve essere giustificabile che non hai alternativa allo spostamento ndr) o situazioni di necessità legati a motivi di salute. 

Ricordiamo che il mancato rispetto delle norme farà applicare quanto disposto dal articolo n. 650 del Codice Penale ai sensi del quale: " chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a duecento sei euro”

--------------------------------------

ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL 05/03/2020
Emanato il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri  (DPCM 04/03/2020) contenente ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.
Ecco, come sempre, le indicazioni presenti, riguardanti il nostro settore:
Art. 1  - Misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull'intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure
sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all'allegato 1, lettera d);

c) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonche' delle sedute di
allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli
accompagnatori che vi partecipano.
Lo sport di base e le attivita' motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all'allegato 1, lettera d);
 
Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data di adozione del medesimo e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.
 
---------------------------------------
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO DEL 01/03/2020
Come da Decreto del Ministero della Salute, inviamo di seguito le indicazioni presenti, per il nostro settore:
Articolo 2 - (Misure urgenti di contenimento del contagio nelle regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna)
Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nelle regioni di cui all’allegato 2 sono adottate le seguenti misure di contenimento:
a) sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati.Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 del presente decreto v(zona rossa ndr). È fatto divieto di trasferta organizzata dei tifosi residenti nelle regioni di cui all’allegato 2 per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni;
b) sospensione, sino all’8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico,  quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose.
 
Ribadiamo di attenersi, per chi volesse aprire, ai suggerimenti di buone pratiche,  da parte della Federazione Medici Sportivi Italiani (FMSI), per la riduzione del virus (valide secondo noi come norme di igiene anche per la normale operatività).
 
Alcuni esempi di buone pratiche al fine di tutelare la salute dei partecipanti:
- far  indossare abbigliamento e scarpe puliti da utilizzare solo in palestra;
- ridurre i tempi di permanenza negli spogliatoi 
- prediligere attività motoria che riduca il contatto fisico (es. preparazione atletica)
- far riporre oggetti e indumenti personali velocemente nelle borse evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi
- far rimanere a casa gli atleti e soci raffreddati o influenzati (tosse, raffreddore o febbre, mal di gola, dolori muscolari)
- vietare assolutamente il consumo di cibo negli spogliatoi e indicare di non bere dalla stessa bottiglia
- indicare di non scambiare abbigliamento o oggetti con i compagni
- far gettare subito dopo l'uso negli appositi contenitori fazzoletti o cerotti utilizzati
- lavarsi le mani prima e dopo la lezione
- indicare di  evitare di toccarsi naso, bocca e occhi
- indicare di coprirsi con un fazzoletto monouso o con il braccio la bocca e il naso qualora si tossisca o starnutisca.
Le suddette indicazioni sono dettate dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, dai Medici Federali e da esperti infettivologi.
---------------------------------------
ATTENZIONE AGGIORNAMENTO 
Circolare con chiarimenti operativi rilasciata dalla Regione Veneto in merito all'ordinanza contingibile ed urgente di ieri, del Ministero della Salute, riguardante il contenimento del Coronavirus.
Per il nostro settore, secondo tale documento, non saranno ricomprese le attività che attengono all'ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti).
La circolare, inoltre, precisa che potranno dunque rimanere aperti i luoghi di svolgimento dell'attività corsistica ordinaria di vario tipo e gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre, pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.) e (ATTENZIONE) tutte le strutture quando le attività non prevedano concentrazioni di persone.
Siate consapevoli che:
- una circolare di chiarimenti non ha la stessa valenza giuridica di un'ordinanza (fatta tra l'altro da soggetto terzo, rispetto alla Regione Veneto,ovvero il Ministero della Salute).
- hanno lasciato generico il concetto di concentrazioni di persone, per cui se, toccando ferro ed amuleti vari, succede qualcosa, incapperete ugualmente in una serie di problematiche giuridiche penali e civilistiche (secondo voi una persona danneggiata, che può dimostrare di aver preso il virus nella vostra struttura, ove vige un'ordinanza e il concetto di concentrazione di persone, non vi farà causa?)
- nessun assicurazione sportiva pagherà una patologia (che non è un infortunio) e sulla certificazione medica....potremmo aprire un dibattito
Se si decide di aprire, suggeriamo di attenervi, quantomeno, alle disposizioni e suggerimenti della Federazione Medico Sportiva Italiana sulle buone pratiche da eseguire per evitare la diffusione del contagio negli impianti e nelle strutture sportive.
-----------------------------------
Emessa l'ordinanza della Regione Veneto, confermata, per quanto riguarda il nostro settore la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico e privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc.. fino al 01/03/2020 compreso.  
L’ordinanza potrà ovviamente essere modificata anche prima in base agli eventi che vengono monitorati continuamente.
La logica di tale disposizione è quella di evitare le aggregazioni di persone, per limitare la diffusione del virus.
Alleghiamo l'ordinanza ufficiale e dei suggerimenti di buone pratiche,  da parte della Federazione Medici Sportivi Italiani (FMSI), per la riduzione del virus (valide secondo noi come norme di igiene anche per la normale operatività).
 
Allegati:
Scarica questo file (2003202019212600130.pdf.pdf)Ordinanza Ministero della Salute 20/03/2020[Ordinanza Ministero della Salute 20/03/2020]153 kB
Scarica questo file (4_6028395377743366034.pdf)Ordinanaza Regione Veneto 20 03 2020[Ordinanaza Regione Veneto 20 03 2020]129 kB
Scarica questo file (all.1dpcm220320.pdf_compressed (1).pdf)Allegato DPCM 22/03/2020[Elenco attività DPCM 22/03/2020]187 kB
Scarica questo file (dpcm 22 marzo 2020.pdf_compressed.pdf)DPCM 22/03/2020[DPCM 22/03/2020]359 kB

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto (allegato a fine articolo) #CuraItalia,  approvato il 17 marzo dal Consiglio dei Ministri, recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia.

Per quanto riguarda il comparto sportivo, balzano subito all'occhio gli articoli 95 e 96 del decreto, specifici per il settore.

Allegati:
Scarica questo file (Decreto 17032020 CuraItalia.pdf)Decreto Cura Italia [Decreto Cura Italia]1681 kB
Scarica questo file (DL CURA ITALIA - SINTESI.pdf)Sintesi DL a cura Sport e Salute[Sintesi DL a cura Sport e Salute]1331 kB

NOTA! Questo sito utilizza i cookie di terze parti (social ecc) e tecnologie simili, non utilizza cookies di profilazione.  Chiudendo questo banner o cliccando su un qualunque elemento della pagina si accetta l'utilizzo dei cookie. E' possibile consultare l'informativa, negare il consenso ai cookie o personalizzarne la configurazione alla sezione dedicata (Privacy Policy)"